come riconquistare una ex arrabbiata o rancorosa

Come riconquistare una ex arrabbiata e rancorosa: cosa fare

Come riconquistare una ex arrabbiata?

Ogni giorno ricevo decine di richieste di uomini che mi dicono:

“Marco, la mia ex è arrabbiata, furibonda. Mi dice le peggio cose al telefono e non so come gestirla”

Iniziamo a descrivere questa sua emozione, perché se vuoi capire come comportarti con una ex furiosa devi capire esattamente come funziona la sua psicologia. Se la tua ex ti attacca, significa che non gli sei affatto indifferente. A meno che tu non abbia fatto cose legalmente e umanamente riprovevoli, per cui lei ha tutto il diritto di essere arrabbiata, possiamo dire che i motivi della sua arrabbiatura possano rientrare in quelli più o meno “ordinari”.

A questo punto, le domande sorgono spontanee:

  • Come gestire la rabbia della ex?
  • In che modo rispondere alle provocazioni?
  • Come comportarsi se la ex prova rancore?

In questa guida ho raccolto le risposte a queste domande, per darti dei consigli utili e applicabili alla tua situazione.

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Perché la tua ex è arrabbiata?

La rabbia è generata dalla frustrazione: siamo frustrati quando le cose non vanno come vorremmo, quando le nostre aspettative sono disattese. Pensaci un attimo…

Ad esempio, se sei in un matrimonio che sta per finire o siete una coppia separata in casa, il livello di rabbia e frustrazione sale velocemente. A questo punto, la donna vorrebbe in qualche modo gestire la situazione, ma non ci riesce. La rabbia è un modo per dimostrare frustrazione e anche un modo per richiamare attenzione.

Se la ex è arrabbiata significa che mi ama ancora?

Beh, una cosa voglio dirtela: il vero nemico della riconquista è l’indifferenza. La rabbia infatti è una dimostrazione di energia verso di te: amore e odio sono due antipodi, ma anche due facce della stessa medaglia.

Riflettici un attimo…

Come mai litighiamo più ferocemente con le persone a cui vogliamo bene? Perché l’energia che mettiamo in quella discussione è direttamente proporzionale ai sentimenti che proviamo nei confronti della persona a cui ci rivolgiamo.

In definitiva, posso dire che l’equazione giusta è:

RABBIA = FRUSTRAZIONE = INTERESSE

Come comportarti per riconquistare una ex rabbiosa?

Capire come riconquistare una donna piena di rabbia non è facile, perché la tentazione di cadere in errore con comportamenti impulsivi è alta.

MA…

Consiglio numero uno: NON assecondare la sua rabbia!

Non alimentare questa reazione se vuoi evitare il conflitto: al contrario, devi fare in modo di non aumentare l’emotività negativa che va verso di te.

Se la tua ex inveisce contro di te di persona, al telefono o in chat, ti consiglio di gestire la faccenda in questo modo:

  • “Assorbi” la sua reazione, ergo, lasciati sbraitare contro. Falla sfogare e comportati come un cuscinetto, senza ribattere e senza alimentare quel circolo vizioso
  • Dalle ragione. Ma non quella ragione da “contentino”, ma quella che in qualche modo smorza la discussione, della serie: “mi dispiace vederti arrabbiata, possiamo parlarne in un altro momento”
  • Se continua a inveire, evita di rispondere a tono controbattendo alle sue accuse e, magari, rincarando la dose tirando fuori le sue colpe. Ognuno si assuma le sue responsabilità, ma evita di giocare il ruolo della vittima, perché la faresti ancora più innervosire

Come mostrarti ad una ex arrabbiata?

Partiamo da un presupposto: la rabbia non dura per sempre, perché consuma molta energia e lei dovrà resettare le sue emozioni. Tu non dovrai accendere la miccia: al contrario, ti consiglio di mostrarti sereno e sicuro di te, senza alimentare i suoi sentimenti. Se lei ti vede tranquillo può pensare due cose:

  • Che frequenti un’altra o che non provi niente per lei
  • Che se questo suo atteggiamento rabbioso con te non funziona, forse è il caso di cambiare approccio

Un altro consiglio: non prendere alla lettera ogni sua parola.

Frasi tipo:

“Non ti amo più”, “Non ti ho mai amato davvero”

Sono spesso frutto delle reazioni del momento, sono enormemente amplificate dal nervosismo della tua ex e non corrispondono al vero.  Se ti poni come un uomo stabile, puoi essere percepito diversamente dalla tua ex, che vedrà in te un uomo forte, capace di pensare anche al suo benessere.

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Come gestire una ex rancorosa?

Il rancore è un sentimento potentissimo, altamente nocivo per qualunque tipo di relazione…specie se stai tentando di riconquistare la tua ex. Approcciare ad una donna che prova risentimento per te non è il massimo, se non sai come gestire questo sentimento e “disinnescare” certe leve. Il risultato è che provi ad approcciare a lei e la sua reazione è ben diversa da quella che speravi, rimediando magari l’ennesimo sfogo rabbioso e aumentando il distacco tra voi.

Il rancore è estremamente connesso con la rabbia. Abbiamo detto che la rabbia comunica un sentimento o comunque un’assenza di indifferenza. Se il fastidio che la tua ex prova è molto alto finisci per diventare una sorta di carnefice ai suoi occhi e di essere percepito come il nemico da battere. Ecco, quella rabbia è pregiudicante per la riconquista. Altrimenti può essere funzionale.

Se parliamo della cosiddetta “sindrome della ex rancorosa”, ci troviamo davanti ad uno scenario del genere: lei si interfaccia con te in modo abbastanza positivo, ma basta un minimo “tocco” di un nervo scoperto e si alza un polverone. Magari perché lei prova rancore per alcuni tuoi comportamenti passati e questioni su cui non è riuscita fino in fondo a mettere una pietra sopra.

Come comportarti se la tua ex prova rancore e risentimento

In fase di riconquista avanzata, il rancore può prendere il sopravvento, rovinando tutti i progressi fatti. Un po’ perché la sua mente collega a te un’idea di carnefice e di persona che l’ha fatta soffrire, un po’ per i suoi pregiudizi. Si, perché è facile per la tua ex cadere in pensieri tipo: “si, magari è cambiato, ma chi mi dice che non tornerà sui suoi passi?”

Che fare?

Il consiglio è di tenere botta: se lei si rabbuia, ma poi torna sui suoi passi, tieni botta e non lasciarti trascinare dalle sue reazioni rancorose. Oltre a farle vedere che sei maturato, lei si accorgerà che:

  • Sei dotato di autocontrollo e sai gestire le tue reazioni
  • Non ti ipergiustifichi, sei passato oltre e accetti il tuo errore. Evita di scusarti in continuazione: le tue scuse gliele hai già fatte, se lei ti accusa meglio dire: “si, capisco che sei in difficoltà, ma non abbiamo la macchina del tempo. Viviamoci il momento senza pregiudicarlo”
  • Non ti fai prendere senso di colpa e non metti in atto comportamenti per ipercompensare le tue mancanze. Se continui a ribattere sul tuo errore, infatti, le dai quasi l’idea che le tue colpe siano più gravi di quelle che sono. Se ti senti in colpa così tanto probabilmente lei penserà che potresti rifarlo. Non giustificarti più, perché continuerai ad accusare te stesso e a rafforzare le sue convinzioni

Se lei, avendo nervo scoperto, percepisce che tu metti in atto comportamenti simili a quelli che hanno portato alla rottura, sicuramente penserà che non sei cambiato. Tieni in considerazione che, se lei porta rancore, amplificherà per 100 ogni cosa che succede, perché già una volta l’hai fatta soffrire.

La soluzione migliore con una ex rancorosa è mostrarle la migliore versione di te stesso.

Dopo aver mostrato la tua versione migliore, lei percepirà il tuo valore e capirà che ha qualcosa da perdere. Se lei reitera i suoi comportamenti rancorosi, devi essere tu a mettere un freno. Prima le mostri la tua versione migliore, poi la privi della tua presenza per farle capire che ha qualcosa da perdere. In questo modo si renderà conto di averti perso e si ridimensionerà nei suoi comportamenti e nei suoi desideri di vendetta.

Anche oggi sul tema riconquista della ex ti ho detto proprio tutto: se vuoi leggere consigli per riconquistare la tua donna, seguimi su questo blog e iscriviti al mio canale YouTube!

Marco

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