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Ghosting: come reagire e come superarlo

Lo scenario è sempre lo stesso: conosci una persona, la senti per un po’ o la frequenti, ti sembra di sentire qualcosa per lei e ad un certo punto…sparisce.

Questo fenomeno ha un nome: ghosting.

La parola ghosting è relativamente nuova e si riferisce ad un’interruzione improvvisa di contatti da parte di una persona con cui si sta costruendo una relazione. Questa persona, appunto, sparisce nel nulla e senza dare spiegazioni, come un fantasma: da qui il termine ghostare.

La sparizione del partner è una pratica sempre più diffusa e incapparvi può far male, soprattutto se tendi a fartene una colpa. Ora voglio spiegarti come funziona il ghosting, quali sono i primi segnali a cui fare attenzione e, soprattutto, come comportarti.

Cos’è il ghosting?

Come ti dicevo, per ghosting si intende la sparizione nel nulla di una persona con cui si pensa di aver costruito una relazione. In altre parole, quello che succede è che questa persona, ad un certo punto, tronca di netto i contatti con te: non risponde al telefono, non risponde ai messaggi, non si fa più vedere in giro. Ecco perché può essere definito un “fantasma”.

Il tutto senza fornire spiegazioni e ovviamente senza rispondere ad eventuali domande che potresti porgli provando a contattare questa persona.

Come avviene il ghosting?

Dopo una fase di relazione, che può essere più o meno intensa, la persona che fa ghosting sparisce nel nulla, praticamente senza lasciare traccia e senza preavviso. Sparire può essere facile: basta bloccare tutti i canali di comunicazione ed evitare di frequentare gli stessi posti; diventa ancora più facile se non si hanno molte informazioni sulla persona che sparisce.

Una delle domande che mi viene fatta più spesso è “Ma il ghosting si può prevenire?“. La risposta non è affatto scontata: l’altra persona può scomparire nel nulla di punto in bianco, proprio quando non te lo aspetti. Oppure, possono esserci dei segnali di “soft ghosting” con cui questa persona prova gradualmente ad allontanarsi. In generale, alcuni potenziali segnali di ghosting possono essere:

  • Nessuna informazione personale: chi tende a fare ghosting non ama condividere informazioni personali come il lavoro, l’abitazione, le amicizie o la famiglia
  • Risposte saltuarie a messaggi e chiamate
  • Nessun contatto con altre persone
  • Scarsa (se non nulla) presenza sui social media
  • Presenza costante di “impegni

Chi fa ghosting può arrivare anche a bloccarti sui social media e su Whatsapp o perfino a cancellarsi dalle piattaforme pur di far perdere ogni traccia di sé.

Come capire se sei vittima di ghosting?

Se stai provando a rintracciare da giorni una persona e questa non risponde, se risulti all’improvviso bloccato sui social e su WhatsApp, ci sono ottime possibilità che tu sia vittima di ghosting.

Chi è il ghoster e perché le persone scelgono di ghostare?

La prima cosa da dire è che i ghoster non hanno sesso: possono essere indistintamente sia uomini che donne. Spesso è stato associato ai millennials, ma in realtà può essere messo in atto da persone di tutte le generazioni.

Capire cosa c’è alla base di questo comportamento può essere complesso. In generale, il ghosting può essere un modo immaturo o passivo-aggressivo per terminare una relazione, della serie “Non so come dirti che ho perso interesse per te, sparisco così mi illudo di non farti male e di non dover gestire la tua reazione in caso di delusione”.

In altri casi, potrebbe anche essere una forma di abuso emotivo: chi fa ghosting è una persona narcisista che vuole costantemente sentirsi ammirato e riconosciuto dagli altri. Con questo atteggiamento, riesce a nutrire il suo ego.

Evitare il confronto con l’altro

La prima causa di ghosting risiede nel desiderio del ghoster di evitare ogni confronto. La persona sceglie di sparire perché ha perso interesse e, nascondendosi dietro ad un “lo faccio per il suo bene” evita di prendersi la responsabilità di dover gestire una separazione. La persona sparisce perché non vuole prendersi le sue responsabilità davanti all’altro o perché vuole evitare la sofferenza, sperando che l’altro ne capisca le ragioni.

Il sovraccarico

In alcuni casi, la persona che ghosta non ha mai rotto le sue relazioni con altre persone. Oggi, con le app di dating, è facilissimo coltivare più conoscenze contemporaneamente. Questo però richiede molto sforzo e, in un momento di affaticamento emotivo, la persona può “mollare la presa” e iniziare a sparire, senza lasciare traccia.

Quali sono le conseguenze del ghosting?

Se hai subito ghosting, so perfettamente quanto doloroso possa essere questo atteggiamento. L’impatto psicologico può essere anche molto traumatico: inizialmente fai fatica a realizzare quello che è successo, cerchi una spiegazione, cerchi di negare l’evidenza giustificando con “ma sì, non avrà visto il messaggio, ora risponderà”. Le emozioni che prevalgono sono delusione e rabbia.

Il ghosting è particolarmente subdolo perché non fornisce a chi è stato ghostato delle risposte o delle giustificazioni; questo può innescare sensi di colpa, vergogna e sensazione di abbandono. Ci sono tre consigli che mi sento di darti se hai subito ghosting:

  • Accetta le tue emozioni. Non è possibile voltare pagina immediatamente, soprattutto se sentivi molto coinvolgimento con questa persona. Qualunque siano le tue sensazioni in questo momento, non negarle, ma prova a comprenderle e ad accettarle
  • Cerca di non rimuginare troppo. La reazione tipica di chi subisce ghosting è farsi domande come “ho fatto qualcosa di sbagliato?”. Cerca di evitare questo atteggiamento e non torturarti pensando e ripensando a cosa avresti potuto fare di diverso. Smetti anche di cercare questa persona: non vale la pena dedicare attenzioni a chi non si è neanche degnato del rispetto di chiudere una relazione. Prolungheresti solo la tua sofferenza
  • Non chiuderti in te stesso. Il ghosting mette a dura prova l’autostima e alza le difese verso gli altri. Si tende a pensare che dato che è successo, potrebbe riaccadere, precludendo ad altri la possibilità di farsi conoscere. Cerca, nel tuo processo di superamento, di non chiuderti e di frequentare delle persone che ti aiutino a stare bene

Sul ghosting ti ho detto tutto, per ora. Se stai cercando consigli sulla riconquista, continua a seguirmi su questo blog.

Alla prossima

Marco

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