cosa fare se la riconquista sta andando male

Cosa fare se la riconquista sta andando male?

Cosa fare se la riconquista sta andando male? Nonostante il mio metodo si proponga l’obiettivo di aumentare al massimo la probabilità di ottenere l’esito sperato, ovvero il ricongiungimento con la persona che ami, non sempre le cose vanno come sperato.

Il metodo, infatti, è probabilistico in quanto non esiste, né mai esisterà una scienza esatta riguardante la riconquista.

Il nostro obiettivo è quello di giocare al meglio le carte che hai in mano massimizzando le possibilità che il tuo lui o la tua lei cambino la percezione profonda che hanno di te.

Ma se le cose non andassero?

Perché la riconquista può andare male?

Partiamo dalla base: nei miei percorsi, faccio sempre fare un esercizio di visualizzazione che consiste nel visualizzare lo scenario in cui l’ex non si riavvicini più. Abituarsi mentalmente a scenari “apocalittici” aiuta ad elaborare preventivamente il lutto e ciò è una parte importante di quello che definisco:”Lavorare su di sé”.

Ora, supponiamo invece che tu sia già in una fase avanzata del percorso e quindi tu abbia già effettuato il ricontatto. Se l’altra persona è fredda, distante e risponde dopo molto tempo l’idea è di chiudere per primi la chat in modo da non sembrare insistente. Così facendo, dopo un tot di giorni sarà possibile riapprocciarsi magari in modo diverso e valutare se davvero ci sono i margini per intavolare una chat continuativa.

Che succede se lui o lei non “reagiscono” alla riconquista?

Naturalmente, supponiamo, se dopo 3-4 tentativi diluiti nel tempo l’altra persona non mostra alcun segno di avvicinamento la mia idea è di non incaponirsi. Evidentemente la situazione è chiusa definitivamente ed è giusto, al fine di non cadere in un loop ossessivo/ di dipendenza affettiva, mollare la presa e concentrarsi solo su di sé.

Che succede se un ex si “sblocca”?

Ci sono poi situazioni e quindi ex che si sbloccano: partono freddi ma lasciando lo spiraglio aperto alla conversazione con te. E qui, adottando una comunicazione efficace, comprendono l’effettivo miglioramento che hai fatto e avvertono emotivamente una rinnovata compatibilità.

Non dimentichiamoci infatti che molte storie finiscono per colpa di errori che vanno a ledere l’attrazione mentale, la fiducia e/o la progettualità futura.

I nostri comportamenti diretti ma anche indiretti (pubblicazioni sociali, reputazione con amici e parenti ecc…) possono mutare la percezione dell’ex partner e dunque è d’obbligo sfatare il mito per cui “se un ex non torna da solo vuol dire che è finita”.

Perché una persona dovrebbe tornare con te se non ha ricevuto manifestazioni di tuoi cambiamenti? In quel caso, l’ex giustamente pensa e sente che un ritorno assieme sarebbe una vera e propria minestra riscaldata.

Che succede se l’ex sbaglia?

Un ultimo caso che mi sento di citare è quello in cui tu non abbia alcuna colpa.

Si, esatto perché voglio svelarvi una cosa: anche gli ex sbagliano!

A volte ci sono situazioni in cui lui o lei ha preso una scelta sbagliata. Ti ha lasciato, ma più per fattori esterni che non per tuoi comportamenti errati. Ad esempio, il desiderio di stare solo, non impegnarsi, l’essersi chiuso in se stesso per problemi quali un lutto o difficoltà lavorative. In questo caso, vale la pena riprendersi una persona poco resiliente? A te la scelta, a patto che sia ponderata.

Come comportarsi se la riconquista sta andando male?

Tornando al concetto cardine quindi, ecco cosa fare se la riconquista sta andando male.

  • Darsi un tempo definito, una DEADLINE, oltre la quale è lecito pensare che tu abbia fatto tutto il possibile per tornare con lui ma senza successo e (lo dico amaramente) gettare la spugna
  • Se l’ex è freddo, chiudere velocemente la chat e distaccarsi qualche giorno prima di ritentare un approccio in altre modalità
  • Valutare le proprie azioni (non è detto che ciò che stai facendo sia poi giusto) e capire se stai sbagliando qualcosa nel tuo approccio
  • Mettere in conto che, al momento del ricontatto potrebbe essere passato ancora poco tempo e ne serva di più prima di trovare un terreno emotivo fertile nell’ex su cui riavvicinarsi
  • Scrivere un messaggio-lettera di chiusura con cui provare a ribaltare la situazione somministrando un abbandono inaspettato.

Se vuoi scoprire nel dettaglio queste strategie e quindi fare le cose al meglio, ti consiglio di guardare il mio mini-corso gratuito che trovi qui sotto!

Alla prossima

Marco

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