come riconquistare una ex con figli

Come riconquistare una ex con figli?

Come riconquistare una ex con figli?

Beh, riconquistare una compagna o una ex moglie con figli può essere una questione delicatissima, fondamentalmente perché di mezzo c’è una terza persona (tuo figlio o più di uno) da tutelare. Voglio trattare questo argomento con particolare attenzione e “con i guanti” perché a prescindere dal rapporto che c’è tra te e la tua ex dovrai (dovrete) fare il possibile affinché vostro figlio viva questa situazione nel modo meno traumatico possibile.

Te lo dico perché, come sai, la separazione può essere vissuta con particolare ansia, frustrazione, rabbia. Tutte cose che, nella migliore delle ipotesi, possono destabilizzare tuo figlio; nella peggiore, possono creare traumi molto forti e radicati che possono compromettere la sua emotività anche nel futuro.

Ma torniamo a noi.

La riconquista di una moglie con figli può essere un processo molto lungo e impegnativo, per diverse ragioni. Fermo restando che ogni caso è a sé, questo processo può essere più lungo e difficile in base alla gravità delle cause di rottura e dei sentimenti che lei prova in questo momento per te. A complicare le cose, c’è sicuramente l’obbligo di un contatto con lei praticamente quotidiano, per gestire sia gli aspetti “burocratici” della separazione, sia le relazioni per tuo figlio.

Vediamo a quali fattori fare attenzione per riconquistare la ex moglie con figli e come comportarti per riavvicinarti gradualmente a lei.

Come riconquistare una ex che ami ancora?

Riconquistare una ex che ami ancora è una sfida impegnativa di per sé; lo è ancora di più se di mezzo ci sono i figli. Chiaramente, se siete arrivati ad una rottura, vuol dire che c’era una crisi già da tempo.

La crisi magari si è acutizzata al punto di decidere di mettere fine alla convivenza, perché diventata impossibile. Il caso tipico è quello della coppia che sta insieme da diversi anni e che, negli ultimi mesi, ha collezionato una serie di problemi che hanno provocato delle rotture all’interno della relazione che, sommate, hanno determinato la rottura.

A questo punto, la tua ex può avere un’immagine di te aggravata dai fatti che sono emersi, percependoti come un “nemico”. Per questo la riconquista di una ex con figli deve partire dal “disinnescare la bomba”.

Il problema: vedi continuamente la tua ex

In questo blog e sui miei video Youtube ti ho parlato spesso della strategia no contact e di quello che può essere fatto per far riavvicinare a te la tua ex. Un approccio simile, soprattutto all’inizio della rottura, può abbassare l’emotività e le sensazioni negative che lei prova per te, così da mitigarle.

Ma come si fa a mettere in pratica una simile strategia se di fatto sei costretto a vederla e sentirla tutti i giorni?

Beh, non puoi applicare il no contact alla lettera. Non esistono trucchi per riconquistare la ex, ma c’è un altro approccio che puoi mettere in atto, ovvero il no contact emotivo.

Cos’è il no contact emotivo?

Il no contact emotivo può essere applicato anche se sei in costante contatto con tua moglie, semplicemente evitando di erogare energie emotive extra su di lei.

In che consiste questo approccio?

Quando la vedrai o la sentirai, le parlerai solamente di quanto è necessario, ovvero le cose relative alla casa, alle pratiche della separazione o alle esigenze di tuo figlio.

Non le dedicherai alcuna attenzione e soprattutto non avrai atteggiamenti di supplica delle sue attenzioni, dicendole cose tipo: “ti prego, torniamo insieme!”. Al contrario, dovrai distaccarti emotivamente da lei e dedicare le tue energie a ricostruire te stesso.

Quanto deve durare il periodo di no contact emotivo?

Non esiste una durata standard, né delle regole rigide da seguire per la riconquista, perché questa varia moltissimo di caso in caso. Ad ogni modo, il periodo di no contact emotivo può durare più o meno in base a diversi parametri, primo fra tutti la gravità della rottura. Quello che dovrai fare è prendere atto della sua decisione, dimostrandole che la rispetti e che, anzi, anche dentro di te qualcosa è cambiato nei suoi riguardi. So che è un comportamento controintuitivo, ma questo può essere portato avanti finché lei non sarà pronta a vederti in modo diverso.

Quello che però ti consiglio assolutamente di fare è accertarti, in questo tuo approccio, di salvaguardare tuo figlio e di non fargli pesare questa situazione. Le vostre discussioni, più o meno gravi, devono essere concluse in assenza di tuo figlio, senza che ne senta il peso o la responsabilità. I figli non devono pagare le conseguenze di una rottura: ci sono dei casi in cui questi vengono utilizzati come “arma di ricatto” o come grimaldelli emotivi. Nulla di peggio: quello a cui ti consiglio di fare attenzione, prima di qualunque altra cosa, sono i bisogni e lo stato d’animo di tuo figlio.

Cosa fare se lei ti “provoca” per innescare una tua reazione?

In questo periodo di tempo, lei capirà che il tuo atteggiamento è cambiato e sentirà questo cambiamento. Ci possono essere anche degli episodi in cui la tua ex avrà da ridire su questo cambiamento, magari facendo osservazioni come:

Lo sapevo che non te ne fregava nulla di me, e lo stai dimostrando”

Il mio consiglio è quello di NON cedere a queste provocazioni e di mantenere un atteggiamento più tranquillo possibile. Semplicemente, le tue attenzioni non devono più essere rivolte a lei. Dunque, non farti vedere rancoroso o frustrato: rimani il più sereno possibile. Questo perché non vuoi accontentarti delle sue briciole emotive e per riavvicinarti a lei gradualmente e solo quando sarà il momento.

Gestire la triangolazione

Un altro elemento di cui devo parlarti sull’argomento ex con figli è quello della triangolazione. La triangolazione può essere di due tipi: una triangolazione positiva, che può portarti benefici e aiutarti a riavvicinarti alla ex e una negativa, che ti consiglio di evitare.
Iniziamo dalla triangolazione negativa: si tratta di quell’atteggiamento in cui il figlio viene utilizzato come “strumento” per vincere la battaglia delle preferenze con la madre. Ad esempio, inculcando al bambino che la mamma è cattiva e comprando le sue preferenze coi giochi.
La triangolazione positiva, invece, consiste nel mostrarsi sempre un padre eccelso e in fase di ricontatto “utilizzare il figlio” per giustificare delle uscite: passeggiata al parco, gelato tutti assieme. Insomma: sfruttare la situazione per organizzare assieme.

Per concludere: perché vuoi riconquistarla?

Come sai, nelle mie guide ti parlo spesso del perché e dei motivi che ti spingono ad una riconquista dell’ex. Questo punto è importante, perché per intraprendere un percorso di riconquista così arduo bisogna essere molto convinti e conoscere le motivazioni può aiutarti a perseverare e a trovare la strada giusta.
Allora, voglio farti una domanda: vuoi riconquistare la tua ex solo per avere la famiglia unita e per la salute di tuo figlio (anche se lei oggettivamente non è magari granché meritevole di riconquista), o perché senti di amarla veramente? 
Ti consiglio di riflettere con attenzione su questo punto, prima di decidere il da farsi.

Ora, come immaginerai ci sono davvero tante cose da dire su questo argomento e esaurirlo in qualche paragrafo è davvero complicato. Se vuoi capire come comportarti se sei ancora innamorato di una ex con figli, puoi continuare ad approfondire l’argomento leggendo gli articoli che trovi in questo blog. Se invece vuoi ricevere dei consigli personalizzati per la tua situazione e comprendere meglio i meccanismi della riconquista, ti consiglio di:

Alla prossima!

Marco

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